Il profumo di Capri d’inverno: l’altro volto dell’Isola Azzurra

Il profumo di Capri d’inverno: l’altro volto dell’Isola Azzurra

Sono oramai tanti anni che vivo a Capri, felicemente lontana dalle luci della città e di aver ritrovato la mia vera natura in questo grande giardino circondato dal mare. Con occhio attento, talvolta anche critico, ho osservato da forestiera il trasformarsi dell’Isola Azzurra nel corso delle stagioni scoprendo quello che molti turisti si perdono: l’altro volto di Capri e il suo profumo di inverno.

Velo racconto.

Dicembre, circa un’ora di aliscafo da Napoli. Giornata tersa e mare calmo che accompagna chi desidera visitare l’isola in questo periodo. Erroneamente si pensa che i mesi invernali siano sempre caratterizzati da cattivo tempo. Le giornate sono sempre più spesso soleggiate, dato i cambiamenti climatici che in questo caso giocano a nostro favore, e una luce particolare avvolge il porto di Marina Grande che ci accoglie come in un abbraccio. Se lo si guarda in lontananza, il pontile sulla destra e la scogliera sulla sinistra, sembrano davvero due braccia che ricevono chi ci passa in mezzo.

Arrivati. Profumo di mare e di salsedine.

Già si respira un’altra aria. Le case colorate del borgo della Marina, la gente del posto che ti saluta come se ti conoscesse da sempre (questa cosa mi ha fatto sempre sentire a casa) e via in funicolare. Il trenino che sale dal porto per il centro di Capri non solo è un mezzo comodo e veloce, ma è anche “un punto di vista” dell’isola dato che durante il suo breve percorso dai suoi finestrini si scorgono viste diverse, sul porto, sul Monte Solaro, la collina di Tiberio ed in lontananza Punta Campanella, Sorrento e il Golfo di Napoli.

Si arriva nella famosa piazzetta tanto celebrata e conosciuta nel mondo perché salotto del glamour internazionale oggi e della Dolce Vita degli anni 50, ma sorprendentemente ha una veste diversa di altrettanto fascino. L’odore del caffè proveniente dai bar, turisti, i capresi (tra cui anche io) che si radunano nell’angolo più soleggiato per una chiacchiera in compagnia e il delizioso edificio del Municipio colorato dai fiori dei suoi davanzali che fa da cornice e che probabilmente, in estate, le persone neanche notano. Profumo dolce e sensuale.

Dalla piazzetta, magari dopo un bel caffè, si può scegliere cosa visitare, ma è tutto molto invitante. Chi viene a Capri deve sapere che un paio di scarpe comode è fondamentale per scoprire l’isola, poiché quasi tutta è percorribile solo a piedi. Ma è camminando che si vede la sua vera essenza: quella solitaria e silenziosa, dai ritmi più lenti rispetto a quelli estivi, quella che si riappropria in modo spontaneo dei propri luoghi e che si racconta attraverso i profumi e i panorami della sua naturale bellezza. Profumo d’erba, di acqua salata e fiori.

Scelgo per voi un itinerario da percorrere, ma è solo uno dei tanti che vi propongo per stuzzicare la vostra fantasia ed il desiderio di venire a scoprire la “mia isola”.

Andiamo a Punta Tragara

Passeggiata super rilassante per pensare o per non pensare a niente, questo dipende da voi, tutta pianeggiante ed adatta a chiunque, davvero. Ville meravigliose ed alcuni hotel la seguono ed inseguono la natura che arricchisce il nostro percorso. Il chiosco verde che d’estate vende le granite di limone ora è chiuso, ma è sempre lì che precede quello che nessuno si aspetta: un belvedere che si schiude verso una vista senza tempo ne stagione: il panorama sul mare. Chiudete gli occhi. La brezza vi solletica il naso e il mare vi saluta. Apriteli. A sinistra i Faraglioni, che di inverno hanno tutto intorno quella schiumetta bianca formata per le correnti e sembrano quasi più silenziosi e solitari, quasi in letargo, poiché non vedono intorno a se le barche che fanno in primavera ed estate il giro dell’isola.

A destra dal belvedere di Punta Tragara si vede Marina Piccola. Un borgo di pescatori le cui spiagge ed i cui ristoranti d’estate si animano delle voci dei graditi ospiti. Ma quello è un altro luogo da scoprire, con i suoi profumi, la sua anima, se vorrete con me, ovviamente d’inverno.

Se venite a Capri concedetevi l’esperienza di visitare il laboratorio di profumi Carthusia, I Profumi di Capri; è lì che troverete i profumi dell’isola Azzurra che vi ho raccontato racchiusi in una boccetta.

Capri: un emozionante viaggio nei profumi che animano l’isola tutto l’anno. Venite a “respirarli”.

 

 

 

 

 

 

4 Commenti
  • Paola Alviani
    Pubblicato il 11:06h, 13 dicembre

    Non sono mai stata a Capri e me ne dispiaccio moltissimo ,visto il bellissimo racconto dei suoi profumi in inverno , dedicherò una mia prossima gita a questa isola che mi lascerà a bocca aperta per le sue a me amatissime note a salate e non solo

  • Gianni Catuogno
    Pubblicato il 11:29h, 13 dicembre

    Donatella grazie a te per avermi ospitato nel tuo bellissimo Blog , complimenti per la bellissima descrizione dei profumi Capresi…
    Leggendo le tue parole ne sento anche io il profumo !
    Grazie

  • The Perfume Teller
    Pubblicato il 10:41h, 14 dicembre

    Gianni grazie a te.
    Sei una guest star, non un semplice ospite.
    Sì, amo Capri.

  • The Perfume Teller
    Pubblicato il 10:42h, 14 dicembre

    Cara Paola, credimi, ne vale davvero la pena.
    Quest’isola, i suoi profumi, i suoi colori hanno davvero un fascino particolare.
    Ti aspetto!
    Un caro saluto,
    Donatella

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