Roberto Greco e Marc-Antoine Corticchiato: l’essenza “anti-fiore” di una fotografia

Roberto Greco e Marc-Antoine Corticchiato: l’essenza “anti-fiore” di una fotografia

La fotografia riflessiva di Roberto Greco incontra l’arte profumiera di Marc-Antoine Corticchiato, naso e creatore del brand Parfum d’Empire, in OEillères: un’esperienza visiva e olfattiva di grande espressività, intuizione e personalità.

Vista, olfatto e l’objet parfumant sono i tre elementi che compongono questa mostra fotografica di 31 lavori dell’artista Greco.

La vista: il titolo all’esibizione, OEillères, dal francese “paraocchi”, è un invito a soffermarsi sui dettagli di alcuni aspetti della vita, come la morte, che la società odierna, per paura o forse per pudore, non sopporta di vedere.

Lo scopo dell’artista è far apprezzare questi lati illuminandoli di luce nuova. Così un fiore che sta per appassire, con la luce giusta, diventa una nuova versione del fiore stesso e un corpo nudo senza volto, è espressione della carne di cui l’uomo è costituito.

L’olfatto: Dopo anni di esperimenti olfattivi che potessero profumare gli ambienti della mostra ed esprimere il messaggio delle sue fotografie, Greco ha scelto ed ottenuto di collaborare con il naso Marc-Antoine Corticchiato per la creazione di una fragranza ad hoc.

“A Marc-Antoine ho chiesto di creare un profumo che avesse una testa verde pungente ma non luminosa, un cuore fiorito che sa di fiori senza che cene sia uno riconoscibile, un “anti-fiore”, e un fondo fatto di sfumature di cere e di carne.” Mi dice Roberto.

Dalla creatività di Corticchiato e la sua conoscenza delle materie prime essiccate, nasce il profumo OEillères in cui le fotografie di Roberto Greco trovano piena espressione grazie all’uso della ginestra ed altri elementi. Note che ricordano l’odore del miele e del polline, che insieme alla lavanda, all’assoluto di camomilla, all’assoluto di fieno,al narciso, cumino, styrax “pyrogenico”, zibetto, castoreum ,creano un sentore asciutto, proprio come i fiori ritratti da Greco e grazie alle quali i corpi sanno di “carne”, oggetto di uno studio attento di molti suoi scatti.

Questa intesa perfetta tra arte olfattiva e fotografica è racchiusa ne l’objet parfumant, un cofanetto di cuoio fatto a mano da un artigiano in edizione limitata (solo 19 pezzi) che comprende un flacone di OEillères da 50 ml, tre foto d’autore firmate e numerate e un certificato. Una versione che include unicamente il flacone sarà presto disponibile in edizione limitata di 500 pezzi.

Fotografia e profumo: espressioni d’arte.

Da vedere: Dal 9 novembre al 9 dicembre 2017 – mostra personale di Roberto Greco – galleria NeC di Parigi 20, rue des Coutures Saint-Gervais, 75003 Paris

 Azione creativa per te che mi leggi: nei commenti al post segnalami un’opera d’arte in cui ritrovi il rapporto tra arte e profumi e spiegane il perché! Ne pubblicherò una.

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