The Perfume Café:
presentazione

THE PERFUME CAFÉ

The Perfume Café:
presentazione

Quando ho pensato all’idea del “Perfume Café”, ho immaginato i caffé letterari francesi del 1700, atmosfere ed ambienti di altre epoche, ma in chiave digitale.

E’ un luogo di scambio, un Café ,in cui sedersi a tavolino per condividere la passione, opinioni e notizie utili sul profumo. Ogni mese vi propongo un argomento di discussione diverso.

Per il nuovo anno, ho preferito presentarvi l’idea.

Se avete temi da suggerire, proponetemeli pure in questa sessione; sarà un piacere selezionarne alcuni di interesse comune su cui confrontarci.

Vado..il mio caffè è pronto…e il vostro?

 

Donatella Di Marino

4 Commenti
  • Laura Broccardo
    Pubblicato il 08:20h, 01 gennaio

    Cara Donatella, mi piace molto la tua iniziativa imprenditoriale ma soprattutto la vivacità e la forza con la quale ti stai proponendo. Ti ho scoperta oggi su Instagram e ti seguirò con curiosità. In bocca la lupo!
    Il profumo è molto di più di un profumo, è una sensazione, un ricordo, una sollecitazione ai nostri sensi, e di fronte alla tua domanda di quale sia quello che mi ha colpito di più nel 2017 mi sono detta… che bella domanda!
    Quest’anno sono andata per lavoro in Sardegna, per la prima volta a marzo, e mi ha colpito il suo profumo, nel vento quell’odore di macchia mediterranea, aspro e persistente, e poi all’improvviso il vento ti porta profumi dolci e caldi, e se ti avvicini al mare ritrovi chiudendo gli occhi tutta la fragranza delle onde e il pizzicare della salsedine.
    Il mio profumo per il 2017 è la memoria olfattiva della Sardegna. A presto, Laura

  • The Perfume Teller
    Pubblicato il 09:23h, 04 gennaio

    Cara Laura, buon anno!
    Ti ringrazio molto, sì, credo molto nel mio progetto e credo di avere delle cose da dire.
    La Sardegna, eh, meravigliosa grande isola. L’idea del profumo del mare la condivido in pieno: chissà se un giorno riuscirò a riprodurre fedelmente il suo odore:)

    Grazie per avermi scritta.
    Un caro saluto da Capri.
    Donatella

  • Paola Alviani
    Pubblicato il 06:23h, 04 febbraio

    Il tuo progetto e’ davvero entusiasmante, ti seguo con piacere e anche se un pochino in ritardo, voglio rispondere alla domanda del primo mese dell’anno;. Nei 365 giorni ,le note che si ripetono sotto il mio naso ,nella mia testa e nel mio cuore sono le ozoniche/marine e se, come credo, ho sperimentato quasi tutti i profumi che riproducono questo odore,se cosi’ non fosse mi piacerebbe avere dei suggerimenti da te e dalle altre lettrici, quest’anno il profumo che mi ha rappresentata di piu’ e’ quello annusato e amato profondamente nel periodo delle feste natalizie ,in una splendida citta’ quale e’ Zagabria. Profumo incrociato di biscotti al miele , vino caldo e ancora abete,chiodi di garofano e anice stellato, tra i banchi degli artigiani , mentre osservavo le loro creazioni tra le luminarie , che in maniera eccellente vengono distribuite su tutte le piazze della la citta’ in un percorso tutto da gustare ,sul manto di neve e tra ghiaccio della enorme pista di pattinaggio , dove la distesa di bianco candido non elimina i profumi ,ma li schiarisce ad uno ad uno tanto da farmi immaginare di entrare in una piramide olfattiva di una creazione da poter portare con me a casa per ricordare quei momenti magici. Oggi i ricordi di quei giorni e quei profumi sono ancora racchiusi nelle foto scattate e nel mio cuore ,chissa’magari un giorno le ritrovero’ in una composizione olfattiva da indossare e con piacere chiudendo gli occhi tornero’ a viaggiare.Buon anno pieno di profumi e di ridordi

  • The Perfume Teller
    Pubblicato il 16:51h, 11 febbraio

    Carissima Paola, sempre attenta e presente e ti ringrazio molto per questo.
    Amo profondamente il mare e tutto ciò che melo fa ricordare, profumi inclusi, naturalmente.
    A breve scriverò un post dedicato alle essenze che riproducono quella magica sensazione di libertà.

    Per quanto riguarda Zagabria, non la conoscevo, ora sicuramente ne saprei riconoscere gli odori grazie al tuo racconto.
    Un caro saluto,
    Donatella

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